Nessuno di voi, passanti,
ha mai sofferto per un dente che sia un tormento continuo?
O una fitta nel fianco che non se ne vuole andare?
O un'escrescenza maligna che si gonfia sempre più?
In modo che anche nel sonno più profondo
vi resta l'oscura coscienza o l'ombra del pensiero
del dente, del fianco, del tumore?
Così un amore contrastato o un'ambizione frustrata
o un errore che vi abbia sconvolto l'esistenza,
irreparabilmente fino all'ultimo,
come un dente o una fitta nel fianco,
spunteranno nei sogni del vostro ultimo sonno
finché la piena liberazione dalla sfera terrestre
vi giunga come a chi si ridesti
guarito e allegro al mattino!