Le effemeridi di Zan Zan
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8 febbraio (http://it.wikipedia.org/wiki/8_febbraio )
Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione. Giuseppe UNGARETTI
Buongiorno a tutti, è curioso vedere come sia facile astrarre dagli eventi citati oggi la peculiarità della “natura umana” molto variegata e capace di passare dalla lotta per i propri ideali al cinismo della pena di morte; sia essa conferita col gas, al riparo della legge o fatta piovere dal cielo e motivata da ragioni difficilmente riconducibili a motivazioni etiche accettabili. Sembrano voli pindarici i miei, lo ammetto. Ma forse trattasi semplicemente di una forma personale e particolare di serendipity: quella attività che consiste nello scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta vagliando un'altra. Nelle mie “F” giornaliere è sempre un pochino quello che faccio, cogliendo spunti qua e là, disseminati nel calendario cronologico degli eventi storici, e aprendomi alla ricerca e al tentativo di riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle mie originarie intenzioni, fatte di semplici elencazioni o raccolte di compleanni. Ma la serendipità può essere anche un gioco volontario e utilizzabile in qualsiasi momento della giornata o durante l’attività sportiva in solitario, dove, senza possibilità di scelta, solo la mente può raccontarci qualcosa e tenerci compagnia. Per altro, essa è parte integrante del nostro comportamento, presentandosi ogniqualvolta ci arrovelliamo nel ricordare un nome, nella speranza che l'informazione emerga da sé dalla memoria, e trovando la risposta quando meno ce lo aspettiamo: proprio perché ci siamo affidati ad essa. Allora, nell’esortarvi a sfruttare questa capacità intrinseca della natura umana, vi saluto e vi lascio con una frase curiosa del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe che a proposito di essa dice: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino». Buon divertimento, allora e buona giornata
Eventi 1848 - Carlo Alberto promette lo Statuto Albertino; insurrezione degli studenti universitari a Padova contro l'occupante austriaco. 1924 - Pena di morte: La prima esecuzione col gas si svolge nello stato del Nevada 1945 - Seconda guerra mondiale: Gli Stati Uniti bombardano Dresda (Germania), con delle bombe incendiarie; 135.000 vittime. La città è nota per aver subito uno dei più terribili bombardamenti della storia dell'umanità, avvenuto nel febbraio 1945. Il bilancio delle vittime è incerto, quelle identificabili sono state 35.000 (cifra che è dunque il minimo incontestabile), le stime oscillano tra i 65.000 ed i 135.000 morti (quanti e forse di più dei civili morti a Hiroshima o a Nagasaki). L'intero centro della città (15 km²) è andato bruciato ed altri quartieri danneggiati. Il bombardamento è stato ed è pesantemente contestato ed è ritenuto un crimine di guerra perché Dresda, famosa come città d'arte, era priva di installazioni militari e non era un obiettivo il cui interesse strategico giustificasse una tale azione. Nati
1834 - Dmitrij Ivanovič Mendeleev, chimico russo († 1907) 1888 - Giuseppe Ungaretti, poeta e scrittore italiano († 1970) 1931 - James Dean, attore statunitense († 1955) 1980 - Elisabetta Gregoraci, showgirl e modella italiana
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