Le  effemeridi di Zan Zan

11 febbraio (http://it.wikipedia.org/wiki/11_febbraio )

 

Vide le luci in mezzo al mare penso alle notti la in
America
Ma erano solo lampare e la bianca scia di un elica

Caruso Lucio DALLA

 

Buongiorno Effernauti

 

            pescando tra eventi del passato e curiosità di oggi – il carica batterie ad energia motoria non è male, dite la verità – mi sono soffermato a riflettere sul tema dell’energia. Sin dalle elementari ci viene insegnato che “Nulla si crea e nulla si distrugge” e che tutto si trasforma. Eppure, a giudicare dalla scarsa attenzione che poniamo alla gestione equilibrata dell’energia, così poca gente sembra ricordarlo !

            Non so se pensiamo al ciclo dell’energia quando vediamo una persona soprappeso, o quando ci passa accanto un corridore affannato che, però, suscita invidia nel vedere il senso di abnegazione che lo avvolge. Dubito che lo facciamo quando lasciamo scorrere il rubinetto dell’acqua durante le nostre abluzioni giornaliere, ma certo è lungi da noi una tal evocazione mentre ascoltiamo la musica o ci apprestiamo a buttare nel cestino la bottiglia del latte appena svuotata.

Eppure, per metterla con Lucio Dalla ” “potenza della lirica dove ogni dramma è un falso …” qualche dubbio potrebbe affiorare se anche il Comitato direttivo della Maratona di New York ha vietato l’uso di IPod durante la gara perché reputato strumento di doping. Sarà solo una questione di testa ?

            Dagli esempi del passato, affidandovi alla serendipità del momento, potete trarre tutte le conclusioni che volete. Dal dado di Giulio Cesare sino al miracolo di Santa Bernadette, il passo è davvero breve e non risiede soltanto nella fervida capacità ideatrice della nostra mente, ma anche e non solo in quel continuo circolare dell’energia del mondo che dal “big bang” in poi non si è ancora fermata di circolare.

 

Ieri

 

49 a.C. - Caio Giulio Cesare oltrepassò il fiume emiliano Rubicone, recitando le celebri parole:"Alea iacta est"

1808 - Primo impiego sperimentale dell'Antracite come combustibile

1809 - Robert Fulton brevetta la nave a vapore

1840 - La figlia del reggimento, opera di Gaetano Donizetti, viene eseguita per la prima volta a Parigi

1843 - Prima dell'opera I Lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi a Milano

1858 - La Beata Vergine Maria appare a Santa Bernadette Soubirous a Lourdes

1978 - La Cina mette all'indice le opere di Shakespeare, Aristotele e Charles Dickens, la cui lettura diviene pertanto proibita

 

Oggi

 

9 febbraio 2008

Mai più col cellulare scarico o l'iPod boccheggiante. Proprio mentre a Barcellona sta per partire il 3Gsm, dove saranno lanciate le ultime novità nel campo dei telefonini ipertecnologici, dal Canada arriva una notizia che potrebbe rivoluzionare il mercato dei dispositivi elettronici portatili. E' un piccolo generatore - "Biomechanical Energy Harvester" - che produce energia sfruttando il movimento delle gambe, una sorta di ginocchiera che incorpora una dinamo superefficiente. Una passeggiata di appena due minuti permetterebbe così di ricaricare il cellulare abbastanza per parlare un quarto d'ora; una scalinata di cinque piani potrebbe fornire energia per una canzone o due in più.

Il "Biomechanical Energy Harvester" pare destinato ad un futuro diverso: è stato progettato pensando soprattutto agli usi biomedicali, a tutte quelle persone costrette a vivere con protesi che hanno bisogno di energia elettrica per funzionare. «La nostra tecnologia porta la libertà», spiega Yad Garcha, presidente della Bionic Power, l'azienda che produce l'apparecchio. «Liberiamo le persone dal peso, il fastidio, la preoccupazione di avere a che fare con batterie sempre diverse».

Tratto da:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=3989&ID_sezione=38&sezione=

 

Nati

1921 - Ottavio Missoni, stilista e atleta italiano

 

Morti

1945 - Azeglio Bemporad, astronomo e matematico italiano (n. 1875)

 

Il CAMMELLI© e la cruna dell’ago

 

Con quale criterio vengono assegnati i nomi delle strade?

Domanda posta da Christian Pignatelli

Nel caso di grosse città  l’attribuzione di un nuovo nome ad una strada è subordinata al parere di una commissione (nel caso del comune di Milano, essa è costituita da rappresentanti del Settore Cultura del Comune, dell’Ufficio Toponomastica e della Biblioteca Trivulziana).

La delibera della Commissione, che si riunisce massimo due volte in un anno, viene successivamente posta al vaglio della Giunta Comunale ed, infine, inviata, per l’autorizzazione definitiva, al Prefetto.

La Commissione, nell’assegnazione del nome ad una via, può tenere conto della toponomastica preesistente, in modo da mantenere una certa uniformità; della particolare storia inerente un quartiere; delle possibili segnalazioni proveniente da comitati di cittadini, associazioni pubbliche o private che, specie nel caso di nomi di persone (morte da almeno 10 anni, fatta salva qualche personalità di spicco), devono raccogliere in un fascicolo la documentazione, inerente il personaggio a cui si desidera dedicare una via, da sottoporre al vaglio della Commissione.

Nel caso di centri più piccoli l’iter prevede il coinvolgimento della Polizia Municipale e dell’Urbanistica, sempre previa approvazione della Giunta comunale.

L’iter completo della pratica va da un minimo di tre ad un massimo di sei mesi

 

Risposte del 9 febbraio

1a) Prende il nome di "giolittismo" la politica attuata da Giovanni Giolitti nel decennio…

a) precedente la prima guerra mondiale

b) successivo alla seconda guerra di indipendenza

c) precedente alla prima guerra di indipendenza

d) successivo alla seconda guerra mondiale

 

2a) Al tavolo della cosiddetta "pace mutilata" l'Italia era rappresentata da…

a) Orlando e Sonnino

b) Mussolini e Sonnino

c) De Gasperi e Giolitti

d) Einaudi e Orlando

 

3a) L'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo fu perpetrato da un nazionalista…

a) serbo

b) bosniaco

c) ungherese

d) messicano

 

Domande dell’11 febbraio

 

1) Quale uomo politico fu il massimo fautore del "neoguelfismo"

a) Giolitti

b) Mazzini

c) Gioberti

d) Cavour

 

2) Carlo Pisacane guidava i trecento volontari…

a) della rivoluzione di luglio

b) delle dieci giornate di Brescia

c) della spedizione di Sapri

d) dei moti liberali nel Ducato di Modena

 

3) La prima colonia acquisita dall'Italia è stata…

a) la Libia

b) l'Eritrea

c) l'Etiopia

d) la Tunisia