Le  effemeridi di Zan Zan

15 marzo http://it.wikipedia.org/wiki/15 marzo)

 

Aut tace | aut loquere meliora | silentio

O taci, o di' cose migliori del silenzio.

(Iscrizione riportata su un autoritratto di Salvator ROSA)

 

 

Buon weekend cari Effernauti,

 

            all’insegna del sole e, complice il caldo primaverile davvero esploso, di un clima che possa conservare ed innalzare il vostro “buon umore”.

Dal passato ereditiamo grandi nomi a cavallo di svolte storiche decisive. Stemperate nel tempo e progressivamente rivestite di una componente più mondana, attraverso Alberto TOMBA - paladino di un epoca in cui le “battaglie campali” hanno lasciato il posto alla “tenzon sportiva” – giungiamo ai nostri giorni ed alle serate passate a sbirciare nella “casa del Grande Fratello ( GF )”, armati del solo telecomando e tutt’al più dell’immancabile pacchetto di patatine.

            Nel frattempo, però, siamo spesso ignari del fatto che altre “telecamere”- più o meno virtuali - spiano le nostrre abitudini, pronte ad inondarci di spamming o di messaggi tali da sfruttare le nostre abitudini per acquisire un vantaggio in termini economici nei nostri confronti e spingerci ad un consumo mirato di determinati prodotti, servizi o altro che dir si voglia.

            Che mondo curioso, poi, è quello in cui viviamo! Capace di raccontarci preoccupato che Dextre, il primo robot con movimenti 'umani' sulla Stazione spaziale, si è rivelato bisognoso di aiuto e calore poiché un problema tecnico gli impedisce di riscaldarsi e le sue articolazioni sono in pericolo, dal Tibet ci porta notizie di repressioni e morti che piovono letteralmente sul mondo anestetizzato delle nostre vite quotidiane !

            Ma come possiamo contemperare tutte queste informazioni e vivere di conseguenza ? Non so se ci sia una risposta univoca ed esauriente. Nella solennità della frase di Salvator ROSA, affidarci al nostro istinto presuppone l’affidamento ad una “cultura di base e di riferimento” che una volta si rifaceva alla tradizione storica e sociale del proprio paese. Farlo oggi, in una variopinta confusione “multimediatica”, può essere foriero di grande confusione ed il rischio di confonderci è davvero alto.

In un mare di “dati” riuscire a costruire un’informazione valida e veritiera diventa sempre più arduo e complicato. Ma cercare la propria strada e farsi una cultura rimane pur sempre un’àncora fondamentale cui aspirare, pur in un ventaglio ampio di propettive negative e luoghi comuni da cui è difficile scappare. E, badate bene, lo sforzo vale decisamente la candela, perché come dice Michel HOUELLEBECQ, nel suo libro Piattaforma: “vivere la vita senza la lettura è pericoloso, bisogna accontentarsi della vita e ciò può portarci ad prendere dei rischi”!

 

Perché rischiare inutilmente ?

 

Buona domenica a tutti

 

 

Accadde ieri

 

44 a.C. - Idi di marzo - Giulio Cesare viene assassinato da un gruppo di senatori romani

1815 - Guerra austro-napoletana: il re di Napoli Gioacchino Murat dichiara guerra all'Impero austriaco.

1917 - Lo zar Nicola II di Russia abdica

1995 - Dopo 20 anni, un italiano vince nuovamente la Coppa del Mondo di sci alpino: Alberto Tomba

 

 

Nati

 

1738 - Cesare Beccaria, giurista, filosofo ed economista italiano († 1794).

La storia degli uomini ci dè l'idea di un immenso pelago di errori fra i quali poche e confuse e a grand'intervalli distanti verità soprannuotano.

1907 - Nicolò Carosio, giornalista italiano († 1984)

 

Morti

1673 - Salvator Rosa, pittore e poeta italiano (n. 1615); di epoca barocca, nato a Napoli ed attivo oltre che nella sua città, anche a Roma e Firenze, fu un personaggio eterodosso e ribelle, quasi un pre-romantico e dalla vita movimentata.

1805 - Carlo Imbonati, nobiluomo italiano (n. 1753);

Noto soprattutto per le poesie a lui dedicate da Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Nasce in una ricchissima famiglia aristocratica, figlio di Giuseppe Maria. Nel 1763 la sua educazione viene affidata a Giuseppe Parini che in occasione del suo compleanno nel 1764 gli dedica l'ode L'educazione. Dal 1792 alla sua morte convive con lui Giulia Beccaria, madre di Alessandro Manzoni (di cui talune voci oggi smentite lo dicono essere il vero padre). Dopo la sua morte, Manzoni gli dedica nel 1806 l'ode "In morte di Carlo Imbonati".

In essa Manzoni immagina di interloquire con Imbonati, che gli appare in una visione notturna. Si tratta di una sorta di dialogo morale, in cui Manzoni riceve il "punto di vista" di Imbonati, che diviene, seppure defunto, una figura fondamentale nella sua vita. Imbonati gli parla di "Sentir" e "meditar"; cosicché la poesia sembra nascere per Manzoni dall'unione di meditazione e sentimento.

Accade oggi

 

I big della rete raccolgono 226 miliardi di dati personali ogni mese e li usano per indirizzare la pubblicità

La pubblicità in internet funziona così: le pagine web osservano l'utente, si fanno un quadro delle persona, delle sue abitudini, delle sue preferenze online e gli mostrano infine esattamente le reclame fatta sua misura per lui. Le grosse aziende parlano di "campagne mirate" e "strategie di marketing", i suoi detrattori, invece, di una operazione "celata" e "certosina" volta ad attaccare la riservatezza dei dati personali di ognuno di noi. Insomma, sostengono da diverso tempo blog, giornali e le associazioni in difesa dei consumatori, è già in parte possibile risalire alla persona che si trova dietro lo schermo, tracciare i suoi comportamenti e costruire "profili ad doc" da bombardare con pubblicità e servizi. Il tutto, analizzando le attività, i clic fatti col nostro mouse nell'infinito mondo del World Wide Web. ( fonte )

 

La elezioni entrano nella Casa

Comunicato che ad aprile si voterà

Le elezioni entrano nella Casa. Grande Fratello ha comunicato ai concorrenti la caduta del governo Prodi e che il 13 e il 14 aprile, periodo in cui alcuni di loro saranno ancora “reclusi” nella Casa di Cinecittà, si terranno le elezioni politiche. […]

I ragazzi che, nelle date prestabilite per le elezioni, saranno ancora in gioco avranno la possibilità, derogando l’isolamento “forzato”, di esercitare il proprio diritto di voto. Come accaduto nell’aprile del 2006, in occasione delle scorse elezioni politiche, i concorrenti potranno uscire dalla Casa di Cinecittà per raggiungere il proprio seggio elettorale, rigorosamente scortati, in modo da non avere alcun tipo di contatto con altre persone. Nelle prossime ore i gieffini riceveranno il materiale necessario affinché possano informarsi sui programmi elettorali dei vari schieramenti politici. ( fonte )

 

Il CAMMELLI© e la cruna dell’ago

 

Consuma più un frigo pieno o uno vuoto?

 

Un frigorifero pieno consuma leggermente meno di uno vuoto. La ragioni sono molteplici:

a)      il motore elettrico di un frigo si accende e spegne periodicamente in funzione della temperatura impostata che va continuamente ristabilita. Un frigorifero pieno impiega più tempo e più energia a raffreddare ciò che gli viene messo dentro, ma per via dell’inerzia termica degli alimenti contenuti (alimenti e liquidi si raffreddano e riscaldano più lentamente dell’aria), una volta raggiunta la temperatura desiderata, impiegherà più tempo anche a riscaldarsi e conserverà il freddo più a lungo, con temperature più stabili. Per tale motivo i cicli di accensione e spegnimento del motore saranno più lunghi in un frigo pieno che non in uno vuoto

b)      Il consumo di energia elettrica legata all’accensione del motore è leggermente superiore al consumo legato al suo funzionamento per un periodo più prolungato di tempo, per cui è meglio avere cicli di accensione/spegnimento meno frequenti anche se più prolungati

Se è vero che per portare a temperatura il contenuto di un frigo pieno occorre più energia di quella necessaria per un frigo vuoto, è anche vero che ogni volta che apro lo sportello di un frigo vuoto la quantità di aria fredda che verrà sostituita dall’aria a temperatura ambiente circostante sarà maggiore  di quella ricambiata aprendo un frigo pieno; e quest’aria “calda” richiederà un maggiore consumo di energia per essere raffreddata.