Le effemeridi di Zan Zan
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20 marzo http://it.wikipedia.org/wiki/20 marzo)
«Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l'oceano della verità giaceva insondato davanti a me.» (Isaac Newton)
Effernauti buongiorno,
come è piena di umile “stupore” questa frase così diversa da quella, effettivamente un pochino saccente, del Sig François-Marie Arouet, alias Voltaire, che nella sua perentoria “certezza” sembrava persino antesignana dei colpi magici del mitico Niccolai. E ringrazio il caro amico Logodedalus, alias Pmax, per la sua pungente “controcopertina” volta ad evidenziare l’autolesionismo del “relativista saccente”. Devo dire che l’osservazione mi conferma che molti di voi leggono questo foglio con attenzione e facendomi senz’altro cosa graditissima. Oggi, preso atto che il nostro Belpaese concorre per i primi posti della speciale classifica dei produttori di spamming, come a sottolineare che le strade di Napoli trovano una valvola di sfogo sugli spazi virtuali e sconfinati delle immense praterie del web, vi propongo alcune perle riportate dalla Reuters su alcune frasi registrate durante colloqui di lavoro. Pochi giorni fa, sulle onde di radio 24, Oliviero Toscani sottolineava come molti giovani nostrani chiedano come prima cosa, durante un colloquio di lavoro, l’entità dello stipendio e la “consistenza delle loro vacanze". Nell’alternarsi dei diritti e dei doveri, una volta approdati sulle spiagge del benessere, molti di noi sembrano avere le idee davvero chiare e figlie di una dilagante e quanto mai contagiosa nuova filosofia di vita. Per metterla con Ovidio, omnia mutantur, tutto cambia ! A tutti coloro che, lasciato il proprio paese, approdano in Italia alla ricerca della loro fortuna mi rivolgo spesso con ammirato stupore davanti alla forza di volontà che anima la loro disperazione spingendoli verso nuovi "doveri": i "nostri" doveri. D’altra parte, sempre con Ovidio, quid melius Roma ? Ma voglio chiudere rivolgendo il mio pensiero ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, vittime probabili di “logiche internazionali” occulte e malcelate che tolgono parte di quello stupore con il quale mi rivolgo al mondo che mi circonda e mi fanno dubitare sul fatto che la pioggia preceda sempre lo sfavillio luccicante dei colori dell’iride: tesa ad arco su una terra che piange e non sempre specchio di ciò che succede al suo cospetto. E cerco di capire cosa succede intono a me, cosa cambia, e dove stia andando il mondo. Chissà se mai ce la farò ! Buona giornata
Accadde ieri
1800 - Alessandro Volta rende pubblica l'invenzione della sua pila 1815 - Inizio dei Cento giorni di Napoleone, che entra a Parigi, dopo essere fuggito dall'Isola d'Elba, alla testa di un esercito regolare di 140.000 uomini e di una forza di circa 200.000 volontari 1916 - Albert Einstein pubblica la sua teoria della relatività 1944 - Eruzione del Vesuvio
Nati
43 a.C. - Publio Ovidio Nasone, poeta latino († 18) 1811 - Napoleone II di Francia, sovrano francese († 1832)
Morti 1727 - Isaac Newton, filosofo, matematico e fisico inglese (n. 1642) 1994 - Ilaria Alpi, giornalista italiana (n. 1961) 1994 - Miran Hrovatin, fotografo italiano (n. 1949)
Accade oggi
Web: Italia 8/a per volumi spamming Maggiori responsabili di spam nel mondo i paradisi tropicali (ANSA) - MILANO, 18 MAR - Da ricerche sul fenomeno dell''antispamming', l'Italia e' ottava al mondo per volumi di posta elettronica spazzatura prodotta.E' quanto sostiene Sophos, gruppo informatico attivo nella realizzazione di soluzioni 'antispamming'. Secondo la ricerca, gli Usa, maggiori responsabili di spam a livello mondiale, cedono il passo ai paradisi tropicali come Pitcairn, arcipelago di 4 isole nel Pacifico.
Tra cellulari e ascelle, le peggiori 10 gaffe ai colloqui lavoro NEW YORK (Reuters) - Che dire di quel tale che durante il colloquio di lavoro si è pettinato? O di quell'altro che mentre entrava nell'ufficio si è annusato le ascelle? Possono sembrare assurde, invece sono solo due delle dieci gaffe più clamorose raccolte nell'annuale ricerca sugli errori commessi durante i colloqui di lavoro compilata dal sito di job online CareerBuilder.com. L'elenco, basato su un sondaggio effettato tra 3.061 professionisti americani di recruiting e risorse umane dalla società di ricerca Harris Interactive, conta tra i peggiori: - Il candidato che durante il colloquio ha risposto al telefono e ha chiesto al selezionatore di lasciare per un po' l'ufficio perché si trattava di una conversazione "privata". - Il candidato che ha detto al selezionatore che non avrebbe potuto lavorare per molto perché pensava che avrebbe ricevuto l'eredità di suo zio quando fosse morto - e al momento lo zio in questione "non stava benissimo". - Quello che ha chiesto al selezionatore un passaggio a casa dopo il colloquio. - L'uomo che si è annusato le ascelle mentre entrava nell'ufficio del selezionatore. - La candidata che ha detto che non poteva fornire nessuna prova di scrittura perché tutto quello che aveva scritto fino a quel momento era per la Cia e non poteva essere divulgato. - Il candidato che ha raccontato di essere stato licenziato dal precedente lavoro per aver picchiato il capo. - Quello che, offertogli del cibo prima dell'intervista, lo ha rifiutato dicendo che non voleva riempirsi lo stomaco con roba grassa prima di uscire a bere. - Quello che durante un colloquio telefonico col selezionatore ha tirato l'acqua del bagno. - Quello che ha tirato fuori un pettine e ha iniziato a pettinarsi.
Il CAMMELLI© e la cruna dell’ago
Perché molte matite sono colorate esternamente di giallo? Le matite (dal lat. tardo haematites, dal greco haimatìtes pietra sanguigna) in legno e grafite (dette anche lapis), sono prevalentemente colorate di giallo, oltre il 75% del mercato totale, dalla fine dell’’800: proprio allora si riteneva che la migliore grafite esistente fosse quella proveniente dalla Cina; dato che in Cina il colore giallo è un simbolo di regalità, onore e rispetto, i produttori di matite, specie americani, iniziarono a dipingerle esternamente di questo colore per comunicare visivamente la provenienza cinese e, quindi, la qualità eccelsa della materia prima impiegata. Per chi volesse saperne di più: http://www.pencils.com/history.html
Il più ameno di zan zan ( “L’ottavo Re di Roma” )
Napoleone II nasce il 20 marzo del 1771, figlio di Napoleone Bonaparte e della seconda moglie Maria Luisa d'Austria. Fu, per un breve periodo, imperatore dei francesi. Il giovane Napoleone portò fin dalla nascita il titolo di re di Roma in virtù della decisione del Senato del 17 febbraio 1810. Questo titolo era destinato a ricordare al papa Pio VII che Roma non era più, ormai, che il capoluogo di uno dei 130 dipartimenti francesi. Inoltre Napoleone raccoglieva in questo modo l'eredità dell'impero romano germanico: più esattamente, i principi elettori (appena riorganizzati sotto la tutela di Napoleone Bonaparte) avevano la possibilità di designare un successore con l'imperatore in vita, e l'erede riceveva allora il titolo di re dei romani.
Quando il 20 aprile 1814 Napoleone saluta i suoi soldati e parte per l'isola d'Elba, il “Re di Roma” sarà imperatore dei francesi per due giorni; il 23 aprile 1814, infatti, partirà da Blois il convoglio che lo porterà a Vienna con la madre Maria Luigia. Il giovane Bonaparte morì di tisi in Austria, a Schönbrunn, senza aver contratto matrimonio e senza aver generato figli (anche se si attribuiscono a lui le vere paternità del futuro imperatore Francesco Giuseppe e dell'Arciduca Massimiliano d'Asburgo, futuro imperatore del Messico, che risulterebbero in questo modo, per sangue, nipoti di Napoleone).
Fu
seppellito a Vienna nella Cripta dei Cappuccini con gli Arciduchi d'Austria.
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