Le effemeridi di Zan Zan
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21 marzo http://it.wikipedia.org/wiki/21 marzo)
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Alda Merini, da "Terra d'amore" Effernauti buongiorno,
che curiosa coincidenza quella che, quest’anno, fonde nello stesso giorno la Passione di Gesù con la celebrazione della giornata contro la discriminazione razziale! E l’arrivo della primavera con la Luna Piena, e che, quasi a legittimare una sorta di tautologico scherzo della realtà, fa combaciare il tutto con il compleanno di Alda MERINI ! E che dire di lei che, nella sua raccolta “Terra Santa”, declama con semplicità i versi seguenti:
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.
Questo suo cantare una esequie al passato sembra illuminarsi nel bagliore della sua resurrezione di poetessa e nel ritorno di interesse per la Vita. La ricorrenza pasquale penso offra l’opportunità di fermarci un attimo a pensare e a comportarci come fossimo cristiani senza l’obbligo di esserlo. Il sacrificio di Cristo suggella l’avvicinamento del Creatore alla sua creatura, deus sive natura, senza chiederci nulla in cambio però. Lo sapevate ? Lo sentivate ? Questi giorni ci diano l’opportunità di riflettere su questa palese sensazione. E se anche il miraggio dell’aldilà ci lasciasse perplessi e dubbiosi, la realizzazione terrena di un cammino di resurrezione personale, nel rispetto totale della Natura che ci circonda, darebbe alla nostra vita un senso di rara compiutezza e foriero di dolci sensazioni di pienezza.
Omnia munda mundis (*) Buona Pasqua
(*) all'anima pura, tutte le cose (appaiono) pure
Accadde ieri
1956 - Anna Magnani riceve l'Oscar come migliore attrice per il film La rosa tatuata 1960 - Apartheid: massacro a Sharpeville, Sudafrica: la polizia apre il fuoco su un gruppo di dimostranti di colore uccidendone sessantanove e ferendone 180 1999 - Roberto Benigni riceve 3 Oscar con il film La vita è bella
Nati 1931 - Alda Merini, poetessa italiana Morti 1910 - Nadar, fotografo e giornalista francese (n. 1820)
Accade oggi
ONU - Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale (dal 1966) in ricordo del Massacro di Sharpeville. ( approfondimenti )
L'espressione si riferisce a una sparatoria avvenuta in Sudafrica il 21 marzo 1960, nel periodo di massima intensità delle proteste popolari contro la politica dell'apartheid messa in atto dal National Party. Durante una manifestazione pacifica a Sharpeville, la polizia sudafricana aprì il fuoco sulla folla dei dimostranti, uccidendo 69 persone. La manifestazione di Sharpeville era stata organizzata dal Pan Africanist Congress (PAC) per protestare contro il decreto governativo dello Urban Areas Act, informalmente chiamato pass law ("legge del lasciapassare"). Questa legge prevedeva che i cittadini sudafricani neri dovessero esibire uno speciale permesso se fossero stati fermati dalla polizia in un'area riservata ai bianchi. I lasciapassare venivano concessi solo ai neri che avevano un impiego regolare nell'area in questione. dimostranti (in numero compreso fra 5000 e 7000) si radunarono verso le 10 del mattino presso la stazione di polizia di Sharpeville, nell'odierno Gauteng; si dichiararono sprovvisti di lasciapassare e chiesero alla polizia di arrestarli. Le autorità usarono diverse forme di intimidazione per disperdere la folla, inclusi caccia militari in volo radente e lo schieramento di veicoli blindati della polizia. Alle 13:15, la polizia aprì il fuoco sulla folla.
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