Le  effemeridi di Zan Zan

17 aprile http://it.wikipedia.org/wiki/17 aprile)

 

"Statisticamente tutto si spiega. Personalmente tutto si complica"

Daniel PENNAC  "Diario di scuola"

 

Effemeridi

SANTO DEL GIORNO: San Reoberto di La-chaise-Dieu, abate

IL SOLE sorge 06:27 e tramonta 19:52 Durata del giorno 13:25

LA LUNA sorge 17:12 ( azimuth 91.24 ) tramonta 04:54 ( azimuth 272.7° )

 

Effernauti carissimi buongiorno,

 

 

un saluto flash inaugurato dall’aforisma di Daniel Pennac, di cui ho appena terminato lo splendido “Diario di scuola”, umile e accorto saggio autobiografico – in parte e con fini maieutici -, e con uno sguardo incantato e pieno di ammirazione per la vita di eremita condotta da San Roberto: santo d'altri tempi.

Lo spunto sulla dieta mediterranea - che prima di ogni altra cosa ruota attorno all’olio di oliva, la frutta, la verdura, il pesce, il formaggio “fresco” e solo poi arriva ai cereali, il vino rosso, senza aver dimenticato l’acqua sorgiva delle cui falde freatiche sono ricche le nostre terre di origine vulcanica – mi è davvero utile e prezioso per cominciare la giornata con una piacevole consapevolezza di benessere addosso. Al benessere che da tale dieta deriva poi, aggiungerei il benessere “psicologico” che per ogni abitante del mediterraneo discende direttamente dal sole, quasi a darci il vantaggio di una “fotosintesi emotiva”, complementare a quella clorofilliana del mondo vegetale che ci circonda, che coi suoi frutti contribuisce a darci una salute di ferro e a farci invidiare da tutti.

Che dire poi del piacere dello “sforzo all’aria aperta”, fosse esso quello di una camminata, di una corsetta o passeggiata in bicicletta, che da solo basterebbe a completare il circolo virtuoso del benessere ?

Gli ingredienti e gli spunti  in queste F quotidiane oggi li avete tutti. Fin anche nelle lettere di Madame de Sévigné che, a modo suo, chattava in maniera elegante col suo mondo, libera e forte nel fluire della sua penna che andava come una stordita e la proiettava verso gli altri.

Concludo allora con  una frase di Fabio Novembre , che espone in questi giorni a Milano alla Rotonda della Befana: suona come un desiderio sopito, ve lo lancio, ma fatene tesoro !

Insegna anche a me la libertà delle Rondini

Buona giornata a tutti

 

Accadde ieri

 

1797 -  Scoppiano a Verona le Pasque Veronesi.

Le Pasque Veronesi furono un episodio di insurrezione della città di Verona e dei suoi dintorni contro le truppe di occupazione francesi, comandate dal generale Napoleone Bonaparte. Le Pasque Veronesi furono così chiamate anche per assonanza con i Vespri Siciliani. La rivolta, scoppiata per via dell'oppressione francese in città (durante il loro soggiorno a Verona vi furono confische di beni ai cittadini e complotti per tentare di rovesciare l'amministrazione locale) iniziò la mattina del 17 aprile 1797, secondo giorno di pasqua: la popolazione esasperata riuscì a mettere fuori combattimento più di mille soldati francesi, soprattutto nelle prime ore della battaglia, mentre i militi francesi cercavano di rifugiarsi nei castelli della città successivamente presi d'assalto. L'insurrezione terminò il 25 aprile 1797 con l'accerchiamento della città da parte di 15.000 soldati: le conseguenze a cui la città e i cittadini dovettero far fronte furono principalmente il pagamento di ingenti somme e le razzie di opere d'arte e di beni.

Nati

1916 - Helenio Herrera, calciatore e allenatore di calcio argentino († 1997)

Helenio Herrera  è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino, naturalizzato francese. Conosciuto come "H.H." o con il soprannome "Il Mago", fu ritenuto uno dei migliori allenatori d'Europa negli anni Cinquanta e Sessanta. Continuò ad allenare anche nei decenni successivi, e all'inizio degli anni Ottanta fu il tecnico del Barcellona.

Da bambino emigrò con i genitori dall'Argentina al Marocco, dove giocò qualche anno nel Racing di Casablanca, dove venne naturalizzato francese. Si trasferì a soli sedici anni. La sua carriera professionista da calciatore si svolse tutta in quel paese: dal 1932 al 1945 giocò in vari club francesi, come difensore. Iniziò, dopo una non certo brillante carriera da giocatore, ad allenare una piccola squadra di dilettanti.

Morti

 

1696 - Madame de Sévigné, scrittrice francese (n. 1626)

Madame de Sévigné, molto legata alla figlia, intrattenne con lei una corrispondenza, divenuta molto famosa, per tutta la vita: la prima lettera è datata 6 febbraio 1671. Dal 1673, quella corrispondenza, copiata e diffusa non si sa da chi, cominciò a circolare pubblicamente: madame de Sévigné affermò tuttavia che quelle lettere erano in sostanza dei documenti pubblici e concesse loro libera circolazione.

Madame de Sévigné si piegò alle convenzioni della lettera quando scriveva a persone di rango superiore ovvero quando voleva ricordare – alla figlia, soprattutto – di non trascurare di scrivere in circostanze particolari come una nascita, un matrimonio, una morte. Ma se Madame de Sévigné rispettò queste regole sociali, confessò anche «il piacere di parlare, pur da lontano, a chi s'ama, e la pesantezza di dover scrivere agli altri». In effetti, è soprattutto nelle lettere alla figlia, liberatasi dai cascami delle regole, che madame de Sévigné può dispiegare tutto il talento della sua «penna che va come una stordita». Ma se il primo scopo della scrittura era comunicare con chi è assente, la lettera sostituiva presto la conversazione, divenendo un mezzo per apprezzare le qualità letterarie, non riservandosi al solo destinatario, venendo letta e commentata in un circolo di appassionati e di conoscitori dei bei giri di frase e dei tratti divertenti delle battute di spirito.

 

1790 - Benjamin Franklin, scienziato e politico statunitense (n. 1706)

 

Accade Oggi

 

La nostra dieta mediterranea candidata a diventare patrimonio dell’Unesco

E pensare che c’è qualcuno che crede che le tradizioni alimentari del nostro paese non siano un granchè, che i nostri cibi e i nostri piatti non siano nulla in confronto ad altre cucine del mondo. A stabilire che la dieta mediterranea, fatta dei prodotti del nostro splendido paese, è una delle più sane ed importanti alimentazioni del mondo potrebbe pensarci l’Unesco. L’organizzazione internazionale ha infatti riceuto la candidatura della dieta mediterranea ad entrare tra le tante meraviglie del mondo patrimonio dell’umanità.

Proprio la dieta mediterranea è stata candidata come patrimonio culturale immateriale. La presentazione è stata fatta a Barcellona, mentre la candidatura ufficiale è stata lanciata da Bari lo scorso 9 aprile: molti enti locali, associazioni, esperti del mondo della cultura e la comunità scientifica si sono uniti per presentare al mondo intero la nostra cucina. Sperando che possa diventare presto patrimonio culturale dell’Unesco: un patrimonio da tramandare, ma, quel che più conta, da difendere! ( Fonte )

 

Il CAMMELLI© e la cruna dell’ago

 

Perché si dice “fortunato come un cane in chiesa”?

Utilizzato ironicamente, il detto significa essere parecchio e/o sempre sfortunato, esattamente come i cani, da sempre malvisti in chiesa, e che per la loro curiosità si infilano ovunque trovino una porta aperta, dunque anche in chiesa. Un tempo, nelle chiese cristiane, esisteva addirittura la figura dello “scaccino”: in genere si trattava del sagrestano, un inserviente laico, che si occupava di varie mansioni quali le pulizie, il riordino delle sedie e dei banchi, la raccolta delle offerte; veniva così chiamato perché originariamente era preposto a scacciare oltre ai vagabondi o alle persone non gradite che dessero disturbo, anche i cani che furtivamente fossero riusciti a intrufolarsi in chiesa.