Le  effemeridi di Zan Zan

4 giugno ( http://it.wikipedia.org/wiki/4_giugno )

“La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni.”

Massimo TROISI

 

Effemeridi

SANTO DEL GIORNO: San Camillo De Lellis, sacerdote; festa patronale del Corpo di Sanità militare italiana.

San Francesco Caracciolo, sacerdote

IL SOLE sorge 05:36 e tramonta 20:40 Durata del giorno 15:04

LA LUNA sorge 05.39  ( azimuth 52.2°  ) tramonta 22:00 ( azimuth 307.8° )

 

Effernauti un salutone,

 

eccomi di rientro. Stanco ed indaffarato, ma ringalluzzito e fiero oggi, nella celebrazione della festa del Corpo della Sanità militare cui appartengo da 30 anni esatti.

Con la mente, però, mi porto a commemorare Massimo Troisi di cui ho sempre ammirato l’estro e la capacità creativa.

Guarda il mondo Georg, guarda il mondo, prima di assimilare troppa fisica e chimica suggerisce il padre al figliolo ne “La ragazza delle arance” di Jostein GAARDER. E’ una splendida frase che Massimo aveva sicuramente fatta sua, presagendola.

Una vita intensa e sfortunatamente breve la sua. Se il poeta danese Piet HEIN gli avesse chiesto, però : Coloro che non sanno vivere ora non vivranno mai. Tu cosa fai ?, Lui avrebbe sicuramente saputo rispondere. Lo avrebbe fatto in napoletano e facendoci sorridere. Ma bastava guardarlo per sorridere comunque.

E quanto era sentito e profondo quel sorriso condiviso !

 

Buona giornata a tutti

 

Zan Zan

 

Accade oggi

 

Giappone: guerra alla 'mano morta' in metropolitana Nagoya

(ANSA) - TOKYO, 2 GIU - Guerra in Giappone alla 'mano morta', l'incubo delle donne pendolari che ogni giorno viaggiano in treni stipati all'inverosimile. Nella linea piu' trafficata della metropolitana di Nagoya, nel Giappone centrale, da oggi c'e' in ogni treno una carrozza completamente 'rosa' nelle ore serali (17:00-21:00). Questa carrozza gi'a era presente nei convogli nelle ore punta mattinali (06:00-09:00).

 

Gb:madre lascia figlio 2 anni solo a casa per intero weekend

(ANSA) - LONDRA, 3 GIU - Lascia il figlio di 2 anni a casa da solo -chiuso in cucina- pur di andare a fare festa il week-end: e' accaduto a Londra. Kelly Tollerton, 22enne, madre di 2 figli, e' stata accusata di maltrattamento dalla polizia. Il piccolo e' stato scoperto solo perche' un rubinetto perdeva acqua: i vicini hanno bussato e, sentito il pianto del bambino hanno chiamato la polizia. Il piccolo era a malapena vestito, a piedi nudi -coperti da un palmo d'acqua- e legato a un girello.

 

Accadde ieri

 

1070 - il formaggio Roquefort viene creato in una grotta nei pressi di Roquefort, Francia

 

1763 - In quella che oggi è Mackinaw City (Michigan), gli indiani Chippewa catturano Fort Michilimackinac distraendo l'attenzione della guarnigione con una partita di lacrosse, e quindi rincorrendo la palla all'interno del fortino

Il lacrosse è tipicamente nord americano poiché trae le sue origini da un antichissimo gioco degli amerindi del XV secolo detto “Baggataway”. Il Baggataway veniva utilizzato dagli antichi "Pellerossa" anche come modo per risolvere dispute di vario tipo tra le tribù: le partite potevano durare giorni e vedevano coinvolti centinaia di giocatori. Fu il missionario gesuita Jean de Brebeuf a darne per primo notizia, documentando una sfida tra due squadre Huron, nell’attuale Sud-Est dell’Ontario, in Canada, nel 1636. Nella metà del 1800 i francesi rivoluzionarono le regole del gioco indiano ideando a Montreal, nel Canada, il moderno lacrosse. I discendenti degli antichi americani sono molto legati al Lacrosse, che rappresenta per loro una importante tradizione oltre che uno sport. Per questo motivo la Federazione Internazionale, ILF (International Lacrosse Federation), ha stabilito che essi possono partecipare alle competizioni internazionali con una loro Nazionale, che prende il nome di nazionale Iroquese.

1859 - Seconda guerra di indipendenza italiana: battaglia di Magenta

 

1913 - Emily Davison, una suffragetta, si pone davanti al cavallo del Re, Anmer, durante il Derby di Epsom. Verrà calpestata e morirà pochi giorni dopo, senza aver mai ripreso conoscenza

 

Morti

 

1994 - Massimo Troisi, attore, regista e sceneggiatore italiano (n. 1953)

 

«Comm'aggio accuminciato? Ecco... io ero 'nu guaglione... ero andato a vedere un grande film. Si trattava di Roma città aperta, chillu grande lavoro di Rossellini. Me n'ero uscito r'o cinema con tutte quelle immagini rint'a capa e tutte quante le emozioni dentro. Mi sono fermato 'nu mumento e m'aggio ritto... "Massimo, da grande tu devi fà 'o geometra"»

(Massimo Troisi)

Troisi muore nel sonno, nella casa della sorella Annamaria, a Ostia, per attacco cardiaco, il 4 giugno 1994, 12 ore dopo aver terminato le riprese de il Postino e lascia un vuoto incolmabile nella cinematografia italiana. Amici e conoscenti, nel citarlo più e più volte, hanno sempre messo in luce l'intelligenza, l'esclusività di un personaggio, che pur nella sua indolenza, nel suo modo di esprimere la napoletanità, è sempre rimasto naturalmente umano. La spiccata attenzione verso la realtà non gli hanno mai fatto perdere la modestia. In una intervista di Gigi Marzullo alla domanda "Come si fa a rimanere semplici dopo avere avuto tanto successo?" Troisi risponde "Ci si nasce. Il successo è solo una cassa amplificatore. Se eri imbecille prima di avere successo diventi imbecillissimo, se eri umano diventi umanissimo. Il successo è la lente d'ingrandimento per capire com'eri prima". In una finta edizione straordinaria del telegiornale viene annunciata la morte di Troisi e tutti gli amici - tra questi Arena, Carlo Verdone, Marco Messeri, Maurizio Nichetti, Renzo Arbore e Roberto Benigni - finiscono per ricordarlo parlandone in ogni modo.

A Napoli la disoccupazione è un problema che va risolto. E i politici ce la stanno mettendo tutta. Hanno pensato di risolverlo con gli investimenti. Solo che poi hanno visto che con un camion dei carabinieri riescono a investirne uno, due. Quelli so tanti. Se vogliono risolvere veramente il problema, con una politica seria e impegnata, l'unica cosa è fare i camion più grossi.