Le effemeridi di Zan Zan
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16 giugno ( http://it.wikipedia.org/wiki/16_giugno )
“Io stesso sono un uomo di scienza, e non ho un atteggiamento negativo nei confronti di nessuna scienza, ma ho una visione del mondo mitica, quasi animistica. Non ho mai lasciato che né Newton né Darwin avessero la meglio sul mistero della vita.” da “La ragazza delle arance” Jostein GAARDER Effemeridi SANTO DEL GIORNO: San Bennone di Meissen IL SOLE sorge 05:34 e tramonta 20:47 Durata del giorno 15:13
dati riferiti a Roma ( 41.8N - 12.6E ) A Milano ( 45.4N - 9.3E ) il sole tramonta alle 21.13
Effernauti buon inizio settimana, un salutino volante per cominciare la settimana. Il meteo angustia noi mediterranei abituati al sole al quel tepore che, solitamente, allieta queste giornate primaveril-estive. Ma teniamo duro, ritornerà e, a giudicar dai telegiornali, altrove c’è ben peggio. Per i podisti non c’è temperatura migliore per potersi ancora allenare durante la giornata. Ma anche se non lo siete, vi esorto a cogliere questi momenti di frescura supplementare per perfezionare la messa in forma prima delle passerelle estive. Buona giornata a tutti Zan Zan
Accade oggi Corsa curiosa in Gb, 'cavallo contro uomo'
(ANSA)
- LONDRA, 16 GIU - Il cavallo ha vinto di stretta misura sull'uomo
una curiosa corsa che si svolge da parecchi anni in Galles su un
percorso di Cygnus X-1 un buco nero? La risposta definitiva in arrivo a breve!Una tra le tante domande ancora aperte ( fonte ) nell’ambito degli studi astronomici riguarda gli oggetti più misteriosi e oscuri che lo spazio cosmico ci possa offrire: i buchi neri. Molte ricerche a riguardo, nel corso degli anni, hanno portato la comunità scientifica internazionale a stabilire che teoricamente questi oggetti esistano ma non è mai stato possibile identificarne oggettivamente nemmeno un solo esemplare. Grazie però alle ultime tecnologie, si potrebbe essere giunti ad una svolta: Cygnus X-1 potrebbe diventare, a breve, il primo buco nero “certificato” della storia! Questi curiosi oggetti celesti hanno sempre affascinato l’uomo che li ha “inseriti” nel proprio inconscio grazie anche a famosi film (The Black Hole del 1979), libri (Sfera di Michael Crichton) e pubblicazioni fanta-scientifiche di vario genere. Questa forte curiosità è dovuta alla natura particolare che avrebbe il buco nero, essendo, in pratica, un gigantesco aspirapolvere cosmico che assorbe tutto, persino la luce, rendendolo quindi visivamente invisibile; nell’assorbire tutto quello che gli capita a tiro però, il buco nero produrrebbe enormi quantità di raggi x e aumenterebbe esponenzialmente la propria massa. Questi due elementi sono la “base di ricerca” degli scienziati per individuare questi sfuggenti oggetti. Sin dalle prime ricerche in merito, un candidato si è presentato all’attenzione scientifica: si tratta di un sistema binario di stelle (2 stelle che girano l’una intorno all’altra) nel quale una stella nota e facilmente visibile ruota velocemente intorno ad un’altra che, pur essendo invisibile, secondo i calcoli eseguiti, avrebbe una massa enorme, pur avendo dimensioni piccolissime e emette una forte radiazione nella banda dei raggi-x: il candidato perfetto! Molti scienziati hanno concentrato le loro ricerche su questo sistema senza però giungere a conclusioni effettive ma confermando sempre più fermamente la correttezza della teoria. Ora però tutto potrebbe cambiare! Grazie infatti al lavoro incrociato del sistema di radio antenne del Sud America, dei “vecchi” telescopi Chandra (raggi-x) e Hubble (spettro del visibile) e al nuovo telescopio Spitzer la risposta sarebbe, per la prima volta, realmente a portata di mano. Attendendo i risultati delle varie ricerche in corso e di questa gigantesca collaborazione mondiale, la comunità scientifica freme nell’attesa di quella che probabilmente sarebbe una delle più grandi scoperte astronomiche del secolo.
Accadde ieri 1884 - Il primo ottovolante degli Stati Uniti inizia a funzionare a Coney Island, New York
1952
- 1979 - Nasce Antenna Sicilia a Catania 2000 - a Roma parte l'hackmeeting 2000
Il CAMMELLI© e la cruna dell’ago Perché si usa l’espressione scoprire gli altarini? L’espressione viene usata quando si vuole rendere pubblico qualche fatto, sotterfugio, pecca o difetto, rimasti a lungo segreti e che altri vorrebbero tenere gelosamente nascosti, spesso usata scherzosamente. La locuzione ha una derivazione di tipo liturgico: più esattamente fa riferimento alla Settimana Santa, quella pasquale, e più in generale alla quaresima, quando fino a non molto tempo fa (ora accade più sporadicamente), in segno di lutto per la passione e morte di Gesù Cristo, le immagini sacre (quelle poste in venerazione, non quelle di ornamento), il Crocefisso, l’altare e il tabernacolo di tutte le chiese venivano coperti con paramenti violacei; questi venivano tolti, in segno di festa, solo il giorno di Pasqua, all’annuncio della resurrezione di Cristo, o al canto del Gloria della Veglia pasquale, col significato simbolico di rivelare una verità che fino ad allora era nascosta (quella del Cristo risorto)
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