Le  effemeridi di Zan Zan

26 giugno ( http://it.wikipedia.org/wiki/26_giugno )

“Sono libero nell’arte, non ho necessità di essere scarcerato”

Da Gomorra di Roberto SAVIANO

 

“Bellezza come salvezza. Conseguenza: pulire la bellezza dall'edonismo – e la salvezza dal bigottismo”.

Lalla ROMANO (da Nei mari estremi, Giulio Einaudi Editore)

 

Effemeridi

SANTO DEL GIORNO: S. Josemarìa Escrivà de Balaguer, sacerdote

IL SOLE sorge 05:36 e tramonta 20:49 Durata del giorno 15:13

LA LUNA sorge 00.31  ( azimuth 87,4°) tramonta 13:20 ( azimuth 277° )

dati riferiti a Roma  ( 41.8N - 12.6E )

A Milano ( 45.4N - 9.3E ) il sole tramonta alle 21.15

 

Carissimi Effernauti,

 

oggi vi ritrovo all’insegna delle citazioni. Belle, suggestive, gravitanti attorno alla libertà, nel sogno, nella fantasia, nel proprio io. Attorno a quel silenzio così caro a Lalla Romano – Silenzio come pienezza, non libertà – e nel quale a volte troviamo rifugio. Quel silenzio che oggi vorremmo urlare al mondo che si stringe alle vittime della tortura, ma anche a quelle della droga che ci rapisce giovani sempre più spregiudicatamente lasciati spumeggiare sulla cresta delle onde del presente .

 

Solamente il silenzio

oltre il gelo dei mondi

oltre il solitario passo dei vecchi

oltre il sonno dimenticato dei morti

solo il silenzio vive.

 

Lalla ROMANO

Buona giornata a tutti

 

Accade oggi

 

ONU - Giornata in supporto alle vittime di tortura.

ONU - Giornata Mondiale contro la Droga. (istituita con risoluzione 42/12 del 7 dicembre 1987)

 

Accadde Ieri

 

1819 - Viene brevettata la bicicletta

1945 - Viene firmato lo statuto delle Nazioni Unite

 

Nati

1933 - Claudio Abbado, direttore d'orchestra italiano

 

Morti

2001 - Lalla Romano, poetessa, scrittrice e giornalista italiana (n. 1906)

 1975 - San Josemaría Escrivá de Balaguer, sacerdote spagnolo (n. 1902)

Nasce il 9 gennaio 1902 a Barbastro, in Spagna. Nel 1928, a Madrid fonda l'Opus Dei. Ordinato sacerdote nel 1925, qualche anno dopo istituisce, all'interno dell'Opus Dei, un ramo femminile e nel 1943 la “Società Sacerdotale della S. Croce”. Josemaría Escrivá si trasferisce a Roma nel 1946. Muore il 26 giugno 1975. Con il suo entusiasmo e la sua perseveranza, riesce a diffondere l'Opus Dei in tutto il mondo. Il 16 giugno 1950 l'Opera ottiene l'approvazione definitiva da parte della Santa Sede e ha lo stato giuridico di “prelatura personale”. Alla morte del fondatore, l'Opus Dei è presente in tutti e cinque i continenti, con oltre 60 mila membri in 80 paesi. Josemaría viene proclamato santo da Giovanni Paolo II il 6 ottobre 2002. Le sue spoglie riposano nella Chiesa di S. Maria della Pace, a Roma.

Le finalità dell'Opus Dei, secondo quanto enunciato dalla stessa, riguardano tre "dimensioni":

  •      umana (sviluppo delle virtù e dei talenti, amicizia e condivisione, anche dei beni materiali, che può arrivare in   taluni casi anche al lascito testamentario);

  •      professionale (aiuto nello studio attraverso le opere apostoliche per studenti, promozione di centri di formazione professionale come ad esempio un centro ELIS a Roma o le diverse opere nei paesi in via di sviluppo;

  •      spirituale e dottrinale (secondo i contenuti e le modalità proprie della Chiesa cattolica e da essa approvate).

Le maggiori critiche a Escrivá sono relative alla sua attività di organizzazione e promozione dell'Opus Dei, da lui fondata. L'Opus Dei è stata criticata per il fatto che essa sembra promuovere una visione reazionaria e autoritaria della fede cattolica, impostata su una rigida ortodossia e sul tradizionalismo più integralista, anche per quanto riguarda, ad esempio, la ripresa del latino nella celebrazione dei riti sacri, e l'uso di strumenti autopunitivi medioevali come il cilicio e la disciplina.