Le effemeridi di Zan Zan
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23 luglio ( http://it.wikipedia.org/wiki/23_luglio )
«Bisogna che tutto cambi perché tutto resti com'è» (Tancredi Falconeri, nipote del Principe Fabrizio, ne "Il Gattopardo") Giuseppe TOMASI di LAMPEDUSA
Effemeridi SANTO DEL GIORNO: Santa Brigida di Svezia, mistica IL SOLE sorge 05:55 e tramonta 20:37 Durata del giorno 14:42
dati riferiti a Roma ( 41.8N – 12.6E ) A Milano ( 45.4N – 9.3E ) il sole tramonta alle 21.02 con durata del giorno di 15:06
Effernauti suoniamo la carica,
un salutino veloce. Su Milano regna il sereno: i meteorologi parlano di correnti fredde generatrici di instabilità su buona parte dell’Italia e noi ci consoliamo con la piacevole sensazione di un’estate fresca che evapora piano piano. Nel suo Buongiorno, Massimo Granellini, parla dei cosacchi che hanno invaso le nostre spiagge e che leggono come noi. Cioè niente. Cerco, nel mio piccolo, di rialzare la media: ho appena preparato Il Gattopardo per una lettura estiva rilassata e pronta a decollare. Le cronache ci riportano tante notizie curiose e tante non notizie. L’ennesima citazione dello Scandalo Telecom, fatta puntualmente riecheggiare sulle prime pagine dei giornali quando forse sentono il vuoto circostante, porta a nutrire mille congetture; nessuna che sia legittimata da un rinvio a giudizio, un processo iniziato o l’esito di un’indagine. Invito tutti a leggere con la propria testa prima di accettare passivamente ogni notizia e dar fiato a scandali inutili. Certo Julius H. Comroe diceva che: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino». Ma non dimentichiamo che spesso, nei pagliai, ci fanno le uova le galline !!! Buona giornata a tutti Zan Zan
Accade oggi Più antico Vecchio Testamento del mondo sarà online da giovedì BERLINO (Reuters) - Una delle più antiche copie della Bibbia, scritta oltre 1.600 anni fa in Grecia, da questa settimana sarà accessibile online. L'Università di Lipsia, che si è occupata del progetto insieme alla Biblioteca Nazionale della Russia, alla British Library e al Monastero di Santa Caterina, ha annunciato che da giovedì alcune sezioni del Codex Sinaiticus, che contiene il Nuovo Testamento più antico, saranno consultabili in rete corredate da traduzioni in inglese e tedesco per chi non mastica il greco antico. Su www.codex-sinaiticus.net saranno pubblicate immagini ad alta risoluzione del Vangelo secondo Marco, diversi libri del Vecchio Testamento e le note che si sono accumulate sul manoscritto nel corso dei secoli, e per il prossimo luglio è prevista la digitalizzazione completa dell'opera. Secondo Ulrich Johannes Schneider, direttore della biblioteca dell'ateneo di Lipsia, nel quale sono conservate alcune parti del manoscritto, la pubblicazione in rete permetterà a tutti di poter studiare un lavoro di "fondamentale" importanza per i cristiani. Datato intorno al 350 d.C., secondo gli esperti il manoscritto è la più antica copia esistente della Bibbia insieme al Codex Vaticanus.
Accadde ieri
1904 - A Saint Louis (Missouri), viene inventato il cono gelato
1929 - Il fascismo bandisce l'uso di parole straniere da ogni comunicazione scritta e orale
2002
- Unione Europea: dopo 50 anni scade il trattato CECA e
Nati
1957 - Theo van Gogh, regista e attore olandese († 2004)
Morti
1957 - Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore italiano (n. 1896)
2000 - Sandro Paternostro, giornalista e conduttore televisivo italiano (n. 1922)
2004- Serge Reggiani, attore e cantante francese (n. 1922)
Nettunalia I Nettunalia (latino: Neptunalia) erano una festività della Religione romana, celebrata in onore di Nettuno come dio delle acque e dell'irrigazione, il 23 luglio. Questo giorno, uno dei dies comitiales in cui i cittadini si riunivano in comizi per votare, era segnato sugli antichi calendari come Nept. ludi et feriae o Nept. ludi, indicando che la festa era celebrata con dei giochi. Le celebrazioni non sono note in dettaglio: venivano costruite delle capanne con rami (dette umbrae)nelle quali avvenivano probabilmente le feste. Serendipity La parola Serendipità deriva da Serendip, l'antico nome persiano per Sri Lanka. Il termine fu coniato dallo scrittore Horace Walpole il 28 gennaio del 1754 che lo usò in una lettera scritta a Horace Mann, un un suo amico inglese che viveva a Firenze. Serendipità è un neologismo poco usato nella lingua italiana, proveniente dall'assai più diffuso corrispondente inglese serendipity. Horace Walpole fu ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre principi di Serendippo" di Cristoforo Armeno nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione. Serendipità è dunque - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l'indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative. Oltre ad essere spesso indicata come elemento essenziale nell'avanzamento della ricerca scientifica (spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro), la serendipità può essere vista anche come atteggiamento, e - come tale - viene praticata consapevolmente più spesso di quanto non si creda. Ad esempio tutte le volte che si smette di arrovellarsi nel ricordare un nome, nella speranza che l'informazione emerga da sé dalla memoria, in realtà ci si sta affidando alla serendipità. Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino». Estratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipit%C3%A0
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