Le effemeridi di Zan Zan
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24 luglio ( http://it.wikipedia.org/wiki/24_luglio )
“La smetta di mettersi nei miei panni: me li allarga.” F. Bini
Effemeridi SANTO DEL GIORNO: Santa Cristina di Bolsena, martire IL SOLE sorge 05:56 e tramonta 20:37 Durata del giorno 14:41
dati riferiti a Roma ( 41.8N – 12.6E ) A Milano ( 45.4N – 9.3E ) il sole tramonta alle 21.01 con durata del giorno di 15:04
Effernauti bentrovati,
un salutino volante e qualche considerazione. Il fenomeno doping, puntualmente riportato in voga in coincidenza delle più impegnative corse ciclistiche a tappe, porta con sé una serie di domande. Il problema, oramai, non è nell’etica delle intenzioni che dovrebbe esigere dallo sportivo un confronto continuo, dinamico e leale nei confronti dei propri limiti fisici, da perseguire con allenamento e concentrazione, ma nell’etica dell’apparire che, trasformato l’uomo in un banale mezzo, cerca nel fine ultimo della vittoria a tutti costi l’unico traguardo che valga la pena ottenere; lasciando alla chimica dei laboratori il problema della concentrazione: quella limite, però, oltre la quale scatta la squalifica per doping. Che bello poter parlare oggi di un Italiano famoso per non aver vinto, e rimembrarne le gesta, a cento anni di distanza. Lo scrittore Arthur Conan Doyle, papà di Sherlock Holmes, disse di Dorando Pietri: «La grande impresa dell'italiano non potrà mai essere cancellata dagli archivi dello sport, qualunque possa essere la decisione dei giudici.». Qualcuno le racconta queste cose ai nostri ragazzi ? Buona giornata a tutti Zan Zan
Accade oggi Becky Spraggs: FetLife, sito a luci rosse, ruba le foto su Facebook
Molti di noi ( fonte ) utilizzano quotidianamente Facebook. Per rimanere in contatto con persone lontane e’ l’ideale. Possiamo condividere con i nostri amici anche le nostre fotografie: per sentirci un po’ piu’ vicini. Peccato che c’e’ chi utilizza queste immagini in modo non proprio carino. Questa e’ la storia di Becky Spraggs, una mamma inglese 22enne, che si e’ ritrovata le sue fotografie su un sito a luci rosse. Becky Spraggs aveva inserito le sue fotografie su Facebook. Quelle stesse fotografie sono state pubblicate sul sito porno canadese FetLife, mentre era impegnata sotto le lenzuola, con accanto la scritta “Voglio essere usata e abusata“, mentre nel suo profilo la donna era “pronta a tutto” per diventare un’attrice porno. Nel messaggio c’era anche un numero di telefono da chiamare. Quello dell’ex marito Paul Farrow. Che in pochi giorni e’ stato martellato di telefonate. “E’ incredibile che qualcuno mi possa aver fatto una cosa del genere“. Lei pensava che le sue fotografie potessero essere viste solamente dagli amici di Facebook “Mi sento totalmente in balia degli altri. Se penso che ho messo on line anche le foto dei miei bambini che facevano il bagno e che dei pervertiti potrebbero averle prese, mi viene un brivido lungo la schiena. La gente non capisce a che rischi si espone quando va su Facebook“.
Accadde Ieri 1908 - Londra: Dorando Pietri, stremato dalla fatica, taglia per primo il traguardo della maratona olimpica sorretto da due giudici di gara. Per questo aiuto verrà poi squalificato e perderà la medaglia d'oro ( http://it.wikipedia.org/wiki/Dorando_Pietri ) 2007 - Un incendio devastante colpisce il Gargano, distruggendo gran parte del litorale tra Peschici e Vieste. Tre le vittime della sciagura.
Nati
1802 - Alexandre Dumas, scrittore francese († 1870)
1964 - Banana Yoshimoto, scrittrice giapponese
Morti
1739 - Benedetto Marcello, compositore, poeta e scrittore italiano (n. 1686)
Un cappello pieno di ciliegie di Oriana FALLACI Il ROMANZO SEGRETO della FALLACI!
Il libro
postumo a cui aveva lavorato per oltre dieci anni, finalmente
pubblicato grazie alla ferma volontà del nipote ed erede universale
di Oriana, Edoardo Perazzi: "La pubblicazione di questo libro è una
delle ultime volontà di Oriana, che ha lasciato disposizioni
chiarissime su molte cose e anche sul romanzo che voleva fosse
assolutamente pubblicato. Mia zia Oriana aveva anche espresso il
desiderio che il libro fosse pubblicato così come si trova: non ci
sarà alcun lavoro di editing, salvo togliere eventuali refusi. Sarà
pubblicato così perché per Oriana era compiuto". Vede finalmente la
luce il romanzo che Oriana Fallaci chiamava “il-mio-bambino”. “La
vigilia della catastrofe [l’11 settembre 2001] pensavo a ben altro:
lavoravo al romanzo che chiamo il-mio-bambino. [...] Un bambino
molto difficile, molto esigente, la cui gravidanza è durata gran
parte della mia vita d’adulta, il cui parto è incominciato grazie
alla malattia che mi ucciderà, e il cui primo vagito si udrà non so
quando. Forse quando sarò morta.”— Oriana Fallaci,
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