Le effemeridi di Zan Zan
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2 agosto ( http://it.wikipedia.org/wiki/2_agosto )
“La sola cosa che si possiede è l'amore che si dà. “ Isabel ALLENDE (da La vita secondo Isabel)
Effemeridi SANTO DEL GIORNO: Sant’Eusebio di Vercelli, vescovo IL SOLE sorge 06.04 e tramonta 20:27 Durata del giorno 14:23
dati riferiti a Roma ( 41.8N – 12.6E ) A Milano ( 45.4N – 9.3E ) il sole tramonta alle 20.50 con durata del giorno di 14:42
Effernauti 10 e lode,
e a tutti il mio buongiorno. Si fa tanto rumore attorno al ritorno del “sette in condotta” che non posso trattenermi da non soffermarmi anch’io.
Oggi, nell’anniversario della strage di Bologna, mi piace fondere il pensiero del sacrificio delle vittime, con l’influsso spirituale dettato dal Perdono di Assisi – che trovate descritto qui sotto. So che presa dal lato di San Francesco la visione è diversa rispetto a quello che offre vista da quello della Chiesa medievale, ma mi piace l’idea del Santo patrono d’Italia capace di battersi per offrire l’indulgenza a qualsiasi mortale che si sforzi di ottenerla con convinzione, intenzione e devozione. Nella scala dei valori della vita, il concetto di pendenza e di salita si vede troppo spesso ricondotto ad un mero concetto commerciale superabile con la facilità dell’acquisto. Mi chiedo se lo spauracchio del sette in condotta basti per dire che non è così. Voi che ne dite ? Buona domenica a tutti
Accade oggi Il Perdono di Assisi ( fonte ) Ogni anno, nella giornata del 2 agosto – più precisamente dal mezzogiorno del 1 agosto alla mezzanotte del 2 agosto, in tutte le chiese francescane, chi è confessato, pentito e assolto, può ricevere quella straordinaria forma di indulgenza che cancella ogni peccato. Questa indulgenza è stata concessa dal Papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di San Francesco d'Assisi. Francesco, in una notte di luglio dell'anno 1216, mentre era in preghiera nella chiesa di Santa Maria degli Angeli (detta Porziuncola), ebbe una visione di Gesù e della Madonna. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessandosi e pentendosi, visitassero la chiesa.La richiesta, con l'intercessione della Madonna, fu esaudita alla condizione che si rivolgesse al Papa, come Vicario in terra, per richiedere l'istituzione di una indulgenza.Il mattino seguente Francesco, insieme ad un confratello di nome Masseo, s'incamminò verso Perugia per incontrare Papa Onorio III che in quei giorni lì si trovava. Francesco e Masseo furono ammessi alla presenza del Papa e gli esposero la richiesta della concessione di un'indugenza senza 'obbligo di pagamento di un obolo (come era consuetudine in quel tempo).Le perplessità del Papa Onorio III, sebbene fosse disponibile a concedere alcuni anni d'indulgenza, furono superate dalle argomentazioni di Francesco e fu concessa un'indulgenza che libera dalla colpa e dalle pene in cielo ed in terra, dal giorno del battesimo all'entrata in (questa)chiesa. Accadde ieri
1216 - Francesco d'Assisi riceve dal papa Onorio III l'Indulgenza del Perdono d'Assisi per la piccola chiesetta di Santa Maria della Porziuncola. Da quella data, ogni anno, nella giornata del 2 agosto, in tutte le chiese francescane, chi è confessato, pentito e assolto, può ricevere quella straordinaria forma di indulgenza che cancella ogni peccato.
1934 - Adolf Hitler diventa Führer della Germania.
1980 - Italia: alle ore 10.25 una bomba esplode alla stazione di Bologna causando 85 morti. La strage di Bologna è riconducibile alla cosiddetta strategia della tensione
1998 - Dopo 33 anni, dal (1965), che non accadeva, vince il Tour de France un'italiano. Il suo nome è Marco Pantani
Nati
1942 - Isabel Allende, scrittrice cilena
Morti
1851 - Amatore Sciesa, patriota italiano (n. 1814)
Conosciuto anche, a causa di un errore di trascrizione, col nome di Antonio Sciesa, l'errore fu reso noto dopo varie ricerche e studi dallo scrittore Leo Pollini.
Condannato a
morte, Sciesa venne condotto alla forca: secondo una tradizione
popolare, a un gendarme che, conducendolo al luogo di esecuzione,
l'aveva fatto passare sotto le finestre di casa sua, esortandolo a
rivelare i nomi di altri rivoluzionari, avrebbe risposto: "Tiremm
innanz!" ("Andiamo avanti!"). In mancanza del boia,
defunto alcuni giorni innanzi, venne fucilato.
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