Le effemeridi di Zan Zan
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22 dicembre ( http://it.wikipedia.org/wiki/22_dicembre ) “La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.” Samuel Beckett Effemeridi di Sole e Luna SANTO DEL GIORNO: Santa Francesca Saverio Cabrini, fondatrice IL SOLE sorge 07.34 tramonta 16:42 Durata del giorno :9.08 Solstizio d’inverno ! Primo giorno d'inverno. Il Sole entra nel segno astrologico del Capricorno. LA LUNA sorge 2.58 ( azimuth: 112.7 ° ) tramonta 13.03 ( azimuth 244,6 ° ) Fase lunare: 33 % (luna calante) dati riferiti a Roma ( 41.8N – 12.6E ) Altri santi: S. Demetrio – Sant'Onorato – S. Floro – S. Flaviano
Effernauti buongiorno, che giorno importante quello che coincide con il solstizio d’inverno e ricordato ieri da Papa Benedetto XVI, facendo riferimento alla meridiana di Piazza San Pietro che in questo momento dell’anno proietta sul sagrato della Cattedrale del Mondo Cristiano la sua ombra più lunga. Nella ricorrenza del Natale, nell’emisfero nord infatti il Natale coincide con il periodo di minor luce solare, la nascita di Gesù Cristo porta su noi tutti quella luce che ci viene restituita giorno dopo giorno, fino ad esplodere nei colori e nella rinascita della Primavera quando, non a caso, si festeggia la Pasqua di Resurrezione. Feuerbach, filosofo dell’800 coevo di Freud, sosteneva che: “non è stato Dio a creare l’uomo, ma l’uomo a creare Dio”. Comunque sia, da profano ed ignorante che sono, quello che posso dire è che l’uomo ha spesso bisogno di Dio o di quella forza che pensa di trovare rivolgendosi a Lui per andare oltre se stesso, oltre il terreno. Rammentando gli eventi che hanno portato il popolo Rumeno alla democrazia nel 1989, o leggendo le parole scritte da Dostoevskij per rievocare le sensazioni provate dopo la sua mancata esecuzione, non posso non commuovermi: forse, anche se siamo degli ottimi inventori, non siamo capaci di creare proprio tutto ! E non mi meraviglio affatto quando leggo che a Berlino, per la cerimonia di Natale al Berliner Dom, sono stati stampati dei biglietti gratuiti per assegnare posti sicuri ai fedeli devoti di casa. Siamo davanti a momenti ecumenici forti, forieri di comunione, comunicazione, integrazione e messaggeri di pace. La stessa sensazione di pace che permea dalla notizia con la quale ieri sera, al Tg1 della RAI, il Governo italiano ha annunciato di aver riacquistato un Cristo ligneo attribuito al Michelangelo; un’ opera del 1400 che colpisce per le proporzioni perfette e la conoscenza anatomica della figura umana dello scultore. Un’opera che, dopo un primo periodo di esposizione alla Camera dei Deputati, verrà mandata al Museum of Modern Art di New York ( MoMA ) per un’esposizione temporanea in omaggio al nuovo presidente degli Stati Uniti Barack OBAMA. Un gesto davvero solare e consono all’atmosfera che respiriamo in un giorno così denso di anniversari importanti. Un gesto magico e solenne fatto dall’uomo ma non per ciò meno sacrale. Vi auguro allora di respirare questi momenti a pieni polmoni e, soprattutto, di non farvi troppe domande. Buone Feste. Un abbraccio a tutti, cari amici miei.
Uno sguardo alle tradizioni: la Messa di Natale "Senza biglietto non si entra in chiesa" Messa di Natale solo su prenotazione Berlino si prepara all’assalto dei fedeli BERLINO ( fonte )
Per far fronte all’assalto dei fedeli della funzione religiosa di mezzanotte, le maggiori chiese di Berlino hanno introdotto un sistema di prenotazione. Il quotidiano ’Tagesspiegel’ rivela che il ’Berliner Dom’, l’equivalente protestante di San Pietro, ha invitato da tempo la sua comunità di 1100 fedeli a ritirare i biglietti di ingresso gratuiti per la notte di Natale, mentre all’ingresso la priorità verrà assegnata anche agli altri fedeli che esibiranno un tesserino di appartenenza. La più grande chiesa protestante della capitale può offrire posti a sedere solo a 1600 persone e negli ultimi due anni si erano verificati veri e propri tumulti tra i fedeli che cercavano di entrare ad ogni costo. In una qualunque domenica dell’anno sono appena 17mila i berlinesi che assistono ad una funzione religiosa, ma la notte di Natale il loro numero subisce un’impennata iperbolica. Lo scorso anno si sono infatti registrate 246mila presenze. La portavoce del ’Berliner Dom’ ha giustificato l’introduzione del biglietto d’ingresso gratuito con la necessità di non punire proprio la notte di Natale i fedeli più devoti. «Sarebbe proprio spiacevole - ha spiegato - se i fedeli più assidui dovessero rimanere fuori proprio a Natale». Prenotazioni anche nella chiesa di «San Pietro e Paolo» a Wannsee, dove già da ottobre i fedeli potevano richiedere i biglietti di ingresso per lettera, per telefono o via Internet. Il risultato è stato che già a fine novembre erano andati a ruba tutti i 400 posti a sedere. L’iniziativa è vista con occhio critico dal portavoce della diocesi, Stefan Foerner, secondo il quale «non si può dare l’impressione che nella Chiesa esistano due classi di cittadini. Gesù non chiederebbe se uno paga l’8 per mille o se è battezzato». In Germania si può evitare il pagamento della «Kirchensteuer», la tassa per la Chiesa, semplicemente dichiarando all’ufficio dell’anagrafe o ad un tribunale la propria uscita dalla comunità religiosa di appartenenza. Chi compie questa scelta evita così il pagamento dell’8 per mille, ma non ha più il diritto di sposarsi in chiesa, di battezzarsi e di avere un funerale religioso, oltre adesso al rischio di rimanere fuori per la cerimonia della notte di Natale. Uno sguardo al passato 1798 - Ferdinando IV fugge da Napoli, all'arrivo delle truppe di Napoleone Bonaparte 1849 - L'esecuzione di Fëdor Mikhailovič Dostoevskij viene cancellata all'ultimo istante «Dove mai ho letto che un condannato a morte, un'ora prima di morire, diceva o pensava che, se gli fosse toccato vivere in qualche luogo altissimo, su uno scoglio, e su uno spiazzo cosí stretto da poterci posare soltanto i due piedi, - avendo intorno a sé dei precipizi, l'oceano, la tenebra eterna, un'eterna solitudine e una eterna tempesta, e rimanersene cosí, in un metro quadrato di spazio, tutta la vita, un migliaio d'anni, l'eternità, - anche allora avrebbe preferito vivere che morir subito? Pur di vivere, vivere, vivere! Vivere in qualunque modo, ma vivere!... Quale verità! Dio, che verità! È un vigliacco l'uomo!... Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.» (Delitto e castigo) 1989 A Berlino, la Porta di Brandeburgo riapre dopo quasi 30 anni, terminando definitivamente la divisione tra Germania Est e Germania Ovest 1989 - dopoo una settimana di dimostrazioni sanguinose, Ion Iliescu diventa presidente della Romania, ponendo fine alla dittatura comunista di Nicolae Ceauşescu
Luci dal passato 1989 - Samuel Beckett, scrittore e drammaturgo irlandese (n. 1906)
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