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Uno strano e misterioso cliente, Louis
Cyphre, ingaggia Harry Angel, un investigatore privato, per
ritrovare Johnny Favorite, un reduce di guerra, ex cantante di
successo, dimesso in maniera truffaldina da una clinica
psichiatrica nel '43 e di lì sparito nel nulla. Costui era sotto
contratto con Louis Cyphre e questi non intende lasciare partite
in sospeso. Angel si dà da fare, scopre varie cose interessanti,
ma cade in un vortice di paura e di sangue. La dimissione dalla
clinica, nella quale si credeva che lo scomparso fosse degente,
fu autorizzata da un sanitario schiavo della morfina, in cambio
di venticinquemila dollari. Poco dopo che Angel lo ha
individuato e costretto a confessare, il medico si suicida.
L'investigatore si sposta in Louisiana sulle tracce di un
chitarrista già amico e collega di Johnny Favorite e, dopo
avergli parlato, lo ritrova morto ed atrocemente mutilato. Il
terzo cadavere sarà quello di una bella donna - Margaret
Krusemark - una veggente e cultrice di riti satanici, che con il
padre Ethan aveva fatto uscire dalla clinica Johnny. La polizia
trova la morta con il cuore asportato, dopo di che muore anche
il padre, affogato in una tinozza. Mentre Angel assiste a
cruente ed isteriche cerimonie voodoo, incontra la giovanissima
Epiphany Proudfoot, figlia di una donna che, a suo dire,
Favorite aveva amato e se ne innamora. In un diluvio di sangue e
di violenze, anche Epiphany muore. Ora Louis Cyphre esige il
rendiconto di ciò che Angel ha scoperto e fatto. La verità per
Angel sarà mostruosa.
- Il film è stato girato ad Harlem (New York), Coney Island e
Louisiana.
- All'inizio è stato bollato con la temutissima X, che negli USA
equivale a film pornografico. Poi alcune scene molto spinte tra
Mickey Rourke e Lisa Bonet sono state tolte e il film è stato
rivalutato e vietato ai minori di 17 anni. Per il ruolo
interpretato da De Niro era stato contattato Marlon Brando.
- Il film è stato montato in Europa.
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CRITICA
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Critica "Il film attira in un
abbraccio ambiguo e repellente ad un tempo, assicurando una
indubbia tensione. Ma 'Angel Heart' è opera tant sinistra quanto
funesta. (...) Da un punto di vista formale, il film di Parker è
spesso ben composto, la tetra ambientazione è ottima, la
fotografia di non rari pregi. Le musiche (di Trevor Jones)
colpiscono per incisività e aderenza al clima di tensione che si
viene poco a poco a creare. Ma l'inventiva non ha lampi, certi
dettagli insistiti si rivelano fragili se non buffi (Lucifero
che sproloquia giocherellando con un uovo, la fobia
dell'investigatore per le galline). Nella amara, anzi atroce
aventura dello sfortunato investigatore Harry Angel e nella sua
discesa negli inferi alla ricerca della propria reale identità,
gioca visivamente un bel ruolo un cigolante ascensore, un
intrico di ingranaggi, ruote e griglie ferrigne." (Segnalazioni
Cinematografiche, vol. 104, 1988)
"Uno splendido revival dei 'neri' degli anni quaranta. E con una
marcia in più dei modelli. Robert de Niro assolutamente
diabolico". ("Teletutto")
"Un thriller luciferino e barocco, realizzato da Parker con la
consueta attenzione per l'aspetto visivo e per l'ambientazione.
La soluzione è difficile da indovinare, ma non del tutto
imprevedibile. Un film più formale che ispirato, ma confezionato
con maestria. Molti particolari discutibili." (Francesco Mininni,
"Magazine Italiano tv")
"Eccitante a livello visivo, contorto a quello narrativo,
artificioso a quello psicologico, il film offre un menù a base
di inseguimenti, e esplosioni di violenza, inquietanti riti
woodoo, esibizioni di forsennato istrionismo recitativo." (Laura
e Morando Morandini, "Telesette")
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