SE SOLO FOSSE VERO
Marc LEVY
(2004)

“Cos’è la vita? Una follia. Cos’è la vita? Un’illusione, un’ombra, una finzione ed il bene supremo ha poco interesse perché la vita intera è un sogno” (Calderon de la Barca). Oggi siamo sulla terra e domani non ci saremo.
Scritta dall’autore per fare addormentare il proprio figlio, questa storia dolce e delicata è avvolta dall’alea misteriosa del sogno. In un sussulto continuo tra sogno e realtà, alla costante ricerca di punti di riferimento che la vita stressante di tutti i giorni sembra avergli occultato, Arthur decide di “ascoltare” l’inammissibile e di aprirsi al suo “Io” più recondito; per gettare uno fascio di luce che illumini nuovamente la sua vita, riconducendolo al suo amore per la natura, e al vissuto sconosciuto e rimosso di sua mamma. E tutto ciò prende forma attraverso la fase onirica del coma di Lauren, dove la vicinanza con un perfetto quanto platonico mondo delle idee si confronta con il mondo dei sensi in cui Arthur è imbrigliato nella sua vita terrena e dal quale vorrebbe fuggire sulle ali ingenue ed infantili di quei sogni che si sente ancora capace di fare respirando a pieni polmoni la dolce e vitale essenza di una natura da lui tanto amata. Una favola moderna, scorrevole, mai noiosa, mai inutile o ridondante. Che ti prende dolcemente per mano e ti fa sognare e che, quando sei convinto di aver percorso per intero, ti rilancia nuovamente in orbita, cambiando ruoli e convinzioni, al punto di farti chiedere per davvero se viviamo sognando o sogniamo vivendo. E il bello, forse, sta nel non cercare a tutti i costi una risposta, lasciandoci librare a nostra volta in un sogno che, comunque vada, troverà forse una risposta in “Vous Revoir” (“E se fosse vero 2..”)pubblicato da poco in Francia e che sicuramente ci offrirà nuove sorprese.
“Quello che sto per dire non è facile da capire, ed è impossibile da ammettere, ma se vuole ascoltare la nostra storia, se vuole avere fiducia in me, allora forse mi crederà, ed è molto importante, perché lei, senza saperlo, è la sola persona al mondo con la quale possa condividere questo segreto.”
Zan Zan