OCEANO MARE di Alessandro Baricco
Voto: 9
È un libro decisamente particolare, del genere "si ama" o "si odia". E io ho imparato ad amarlo dopo le prime pagine … all'inizio la lettura è confusa, non si capisce bene l'intreccio dei vari personaggi, ma pagina dopo pagina ci si affeziona alla particolarità di tali personaggi, che sono fuori dal comune e con tratti particolari.
Il romanzo è suddiviso in tre parti. Nella prima vengono descritti gli
ospiti della locanda Almayer, che si trova in riva al mare ed al termine
del romanzo si dissolve in mille pezzi che sembrano piccole vele: il
pittore Plasson (la cui famosa collezione è composta quasi unicamente da
quadri completamente bianchi, e il cui desiderio, dopo anni di
ritrattista, è riuscire a dipingere il ritratto del mare, impresa
difficile perché non riesce ad individuare gli occhi del mare), il
professor Bartleboom (intento a scrivere l'"Enciclopedia dei limiti
riscontrabili in natura" e sempre in attesa di conoscere la donna della
sua vita a cui ha scritto, ancora prima di conoscerla, centinaia di
lettere), la sig.ra Ann Deverià (che il marito ha mandato in esilio al
mare per curarsi dal mal d'amante), la ragazza Elisewin e Padre Pluche
(lei che soffre di mal d'anima e lui suo protettore spirituale e devoto
infermiere), il giardiniere Adams (ma il cui vero nome è il marinaio
Thomas, in cerca della "medicina" che potrà guarirlo dall'angoscia che
lo divora), i vari bambini che continuamente si confondono uno con
l'altro (Dira, Dood, Ditz, la bimba senza nome, Dol). Successivamente
conosceremo anche il dottor Savigny (amato amante della sig.ra Deverià e
contemporaneamente il simbolo dell'angoscia che ha tolto la vita al
marinaio Thomas). Un altro personaggio, però secondario, è l'ammiraglio
Langlais, il cui lavoro ricorda molto il romanzo 1984 di George Orwell
(lettura di tutte le notizie riguardanti il mare, con successivo
giudizio di divulgazione oppure cancellazione)
Ma la seconda parte … si intitola "Il ventre del mare" … è tra le pagine
più belle, coinvolgenti, drammatiche, mai lette … racconta il naufragio
della fregata Alliance, una tragedia del mare che viene descritta da due
punti di vista opposti, con due voci narranti. Sono pagine piene di vita
e di morte nello stesso tempo, leggendole sembra di viverle intensamente
e forte è l'angoscia, la suspence, creata da certe scene … In
particolare è molto intenso il racconto del dottor Savigny, in cui ogni
paragrafo inizia con le stesse parole e ad ogni paragrafo c'è un
crescendo di emozioni e sensazioni fino ad arrivare all'apice della
tragedia, in attesa della morte …
Al di là della storia, ciò che colpisce di più di tale romanzo è
decisamente il metodo di scrittura. Si passa da pagine drammatiche e
molto intense a pagine di sapore umoristico, da pagine di poesia a
pagine di semplice narrazione a pagine di solo dialogo. Vengono
utilizzati vari "trucchi visivi", per meglio enfatizzare le parole: una
pagina in cui i punti vengono sostituiti da una barra – un capitolo in
cui il rientro del paragrafo continua a cambiare di dimensione – frasi
scritte con un'unica parola per riga per meglio enfatizzare il
significato – il catalogo (unico al mondo ! ) delle opere del pittore
Plasson – un dialogo descritto come un'opera teatrale – le preghiere di
padre Pluche, che in tal modo trasforma il suo dialogo con Dio, e
diversi altri trucchetti …
(Ladygiodesi)